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CALENDARIO

Appuntamenti

Appuntamenti

Pandora

Settembre 17

Biennale Teatro 2020 | Teatro Tese ai Soppalchi | Venezia

Pandora

Ottobre 1 - Ottobre 4

Teatro Franco Parenti | Sala Grande | Milano

 

PRODUZIONI

Spettacoli

Pandora

Un bagno in fondo a un corridoio o sotto la piazza di una città, o di un aeroporto, di un club o di una stazione di servizio. Lo attraversa un’umanità variegata e transitoria. È un luogo di passaggio, d’attesa, d’incontro tra sconosciuti, un camerino improvvisato dove fare scongiuri, nascondersi, sfogarsi. È un covo per i demoni, un’anticamera, una soglia prima di un congedo o un battesimo del fuoco.

Visite

Attraverso una camera da letto passano le stagioni della vita: visite degli amici, dei ricordi, dei sogni e il far visita come ultimo, possibile atto di resistenza. Ci immaginiamo tra dieci, cinquanta, sessant’anni, come fa un bambino che ha paura della puntura e gioca al dottore, come chi, in fondo, non si sente mai pronto per invecchiare, per morire o per essere vivo.

Sulla Morte Senza Esagerare

Sulla soglia tra l’aldiqua e l’aldilà, dove le anime prendono definitivo congedo dai corpi, c’è la nostra Morte. I vivi la temono, la fuggono, la negano, la cercano, la sfidano, la invocano. L’unica certezza è la morte, si dice. Ma quanti ritardi nel suo lavoro, quanti imprevisti, tentativi maldestri, colpi a vuoto e anime rispedite al mittente! E poi che ne sa la Morte, lei che è immortale, di cosa significhi morire?

 

PRODUZIONI

Spettacoli

Pandora

Un bagno in fondo a un corridoio o sotto la piazza di una città, o di un aeroporto, di un club o di una stazione di servizio. Lo attraversa un’umanità variegata e transitoria. È un luogo di passaggio, d’attesa, d’incontro tra sconosciuti, un camerino improvvisato dove fare scongiuri, nascondersi, sfogarsi. È un covo per i demoni, un’anticamera, una soglia prima di un congedo o un battesimo del fuoco.

Visite

Attraverso una camera da letto passano le stagioni della vita: visite degli amici, dei ricordi, dei sogni e il far visita come ultimo, possibile atto di resistenza. Ci immaginiamo tra dieci, cinquanta, sessant’anni, come fa un bambino che ha paura della puntura e gioca al dottore, come chi, in fondo, non si sente mai pronto per invecchiare, per morire o per essere vivo.

Sulla Morte Senza Esagerare

Sulla soglia tra l’aldiqua e l’aldilà, dove le anime prendono definitivo congedo dai corpi, c’è la nostra Morte. I vivi la temono, la fuggono, la negano, la cercano, la sfidano, la invocano. L’unica certezza è la morte, si dice. Ma quanti ritardi nel suo lavoro, quanti imprevisti, tentativi maldestri, colpi a vuoto e anime rispedite al mittente! E poi che ne sa la Morte, lei che è immortale, di cosa significhi morire?

Biografia

Chi siamo

Il Teatro dei Gordi è una compagnia teatrale indipendente formata da un gruppo di artisti diplomati alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano. Dal 2010 i Gordi si incontrano e lavorano insieme per creare spettacoli teatrali, condividere esperienze di formazione e realizzare progetti culturali. Si nutrono di incontri e di collaborazioni e nelle proposte artistiche difendono il lavoro di creazione collettiva. Con il progetto T.R.E – Teatro in rete per emergere (2015) i Gordi vincono il bando Funder35 di Fondazione Cariplo, potenziando la loro struttura organizzativa. Dal 2015 la compagnia si affida allo sguardo e alla sensibilità artistica del regista Riccardo Pippa e ricerca un teatro non verbale, fisico, per attori con maschere e senza maschere, che mira a superare le barriere linguistiche con il pubblico. Nel 2019 la Compagnia riceve il Premio Hystrio-Iceberg che menziona I Gordi come uno dei gruppi più interessanti della scena teatrale milanese e italiana.

Non nascondetemi perché non ce n’è bisogno, mi nascondo io.
La sveglia suona, tiro su le cop
erte, il mondo di fuori non mi vede. Non toglietemi la possibilità di resistere alla mia scoperta, e la voce che mi dice che l’unico riconoscimento valido è quello incondizionato, che cade addosso come una benedizione.
Io lo respingerò il rischio dell’evitabile. Nelle contese tra la mia ansia e la mia ambizione l’ansia gioca sempre in casa.
Da qui sotto posso sperare, come da bambina, di essere cercata e trovata, un talento tutto naturale, o un’agnizione: la figlia di un re – ma per ora sono disarmata e scalza, e se ne castello c’è un drago, in cima alla torre ci salgo da sola. Non c’è altro che valga la pena fare.
Se mi nascondeste, che farei? Scapperei dalla finestra o mi addormenterei di nuovo? Ma se mi nascondeste, mi avreste già vista.

Non nascondetemi perché non ce n’è bisogno, mi nascondo io.
Da qui sotto posso sperare, come da bambina, di essere cercata e trovata, un talento tutto naturale, o un’agnizione: la figlia di un re – ma per ora sono disarmata e scalza, e se ne castello c’è un drago, in cima alla torre ci salgo da sola. Non c’è altro che valga la pena fare.
Se mi nascondeste, che farei? Scapperei dalla finestra o mi addormenterei di nuovo? Ma se mi nascondeste, mi avreste già vista.

Contatti

Restiamo in contatto.

Noi Gordi siamo sempre pronti a prendere in considerazione nuove collaborazioni stimolanti e poetiche.

CAMILLA GALLONI
Organizzazione
organizzazione@teatrodeigordi.it

MONICA GIACCHETTO
Distribuzione nazionale
distribuzione@teatrodeigordi.it

ALICE FERRANTI / Pandora Lab
Distribuzione internazionale
pandoralabsrl@gmail.com